• Emanuela Angiolillo

Malesia: TAPPA 2 Parco Nazionale Taman Negara


->Parco Nazionale Taman Negara

[dal 29 agosto al 30 agosto 2016]

Questa è la parte di viaggio che non avevo organizzato dall'Italia, ma che mi ero lasciata libera per decidere cosa fare all'ultimo. Ci troviamo con due giorni pieni da utilizzare al meglio con lo scopo di raggiungere in qualche modo l'altra parte del Paese e farci trovare al porto di Kuala Besut la mattina del 31 agosto. Vi assicuro che non sono pochi km...e soprattutto le strade malesi non sono proprio veloci e scorrevoli...Come ci muoviamo? E cosa visitiamo?

Dopo aver scovato un paio di agenzie turistiche in centro a KL (non così facile come può sembrare), decidiamo di affidarci a Travel Han (sul sito trovate tutte le info) e prenotare un tour per il Parco Nazionale Taman Negara. Scelta azzeccatissima!

IL PARCO: Il Taman Negara è un'enorme foresta pluviale tropicale che sembrerebbe avere più di 130 millioni di anni! Ha una biodiversità unica nel suo genere ed è popolato da tantissime specie di animali, alcune delle quali sono rarissime come la famosa tigre della Malesia (Sandokan insegna). Anche la flora è ricchissima e variegata: è l'unico posto del pianeta (oltre al Borneo) dove, con molta fortuna, potrete ammirare il fiore più grande al mondo, chiamato rafflesia. Io non sono riuscita a vederlo ma alcuni ragazzi incontrati durante il cammino ci hanno mostrato le loro foto e, devo dire, che sembrava spettacolare! Qui si possono fare diverse attività come il birdwatching, il trekking, il canopy walking, si può risalire il fiume in canoa e perfino fare il bagno in alcune aree sicure. La temperatura è di tipo tropicale, per cui altissima umidità e caldo torrido. Vi consiglio un buon repellente per insetti, perché qui ne troverete davvero moltissimi.

DORMIRE/MUOVERSI/MANGIARE: 60 euro a testa per 1 notte (in camera doppia), tutti gli spostamenti e la colazione.

Partiamo dal centro di Kuala Lumpur in mattinata, con un pulmino sgangherato (e, lo scoprirò poco più tardi, con gli ammortizzatori totalmente scoppiati) insieme a pochi altri viaggiatori (americani, spagnoli e tedeschi). Dopo qualche lunga ora di viaggio ad una velocità supersonica con sorpassi spericolati (i malesi guidano davvero come dei matti!), raggiungiamo la cittadina di Jerantut e, poi, il porticciolo di Kuala Tembeling dove veniamo iscritti al tour e ci vengono consegnati dei biglietti per l'entrata al parco. Bisogna anche pagare una tassa "ecologica" per la salvaguardia del parco, ma si tratta di pochi spiccioli. Ricordatevi, però, di pagarla: pena il divieto di entrata!

Dopo un pranzo veloce a base di mini banane e riso, saliamo sulle canoe che ci porteranno direttamente a Kuala Tahan, ingresso principale al Taman Negara Park! Quando dico canoe, intendo proprio canoe! Dopo due ore di viaggio sotto un sole cocente, accoccolati sul fondo di queste imbarcazioni singolari, il motore si rompe e rimaniamo fermi per circa mezz'ora, in attesa che i due barcaioli facciano ripartire il mezzo. Alcuni di noi scendono a riva per sgranchirsi le gambe col risultato di ustionarsi i piedi nella sabbia rovente...quante risate!

Nel frattempo abbiamo risalito il fiume per un bel pezzo e visto qualche animale sulle sponde, ma nulla di eclatante. Arriviamo a destinazione dopo un'altra ora abbondante, stanchi e stufi di questo viaggio infinito. Però, che bella avventura!

La sistemazione per la notte è comoda e piuttosto spartana ma il parco sembra bellissimo e i rumori che sentiamo attorno sono solo quelli degli uccelli e del vento tra gli alberi. Mangiamo cena nel ristorantino davanti alla stanza con meno di 5 euro a persona.

NIGHT JUNGLE SAFARI:

Subito dopo cena ripartiamo per il Night Jungle Safari che abbiamo prenotato la mattina con il tour operator. Saliamo sui cassoni posteriori di un 4x4 e partiamo nel buio pesto della notte, insieme ad altre 3 o 4 mezzi. Gli autisti ci portano nel fitto della foresta attraverso stradine sterrate e ci fanno luce con delle torce nell'oscurità per segnalarci la presenza di qualche essere vivente. Riusciamo ad avvistare alcuni gruppi di animali che sembrano una via di mezzo tra uno gnu e un cervo (non ho idea di che specie fosse), qualche gattone selvatico simile ad una lince, vari uccelli notturni (gufi enormi, rapaci) e qualche specie diversa di serpenti tra cui uno piccolissimo verde fosforescente e un pitone davvero ENORME! Potete vedere un breve video qui sotto.


TREKKING E CANOPY WALKING:

Ci svegliamo presto il mattino seguente per addentrarci un po' nella giungla e fare un po' di trekking (che, come avrete capito, io adoro!). La camminata è organizzata dal tour operator e consiglio anche a voi, se non siete esperti, di optare per un'opzione simile, in quanto la giungla è davvero intricata e fitta ed è facile perdersi o avere incontri ravvicinati con animali poco amichevoli. Il sentiero prevede anche qualche piccolo ponticello tibetano sospeso in aria o sopra qualche ruscello. Purtroppo il sentiero che abbiamo percorso è stato breve perché non avevamo tempo a sufficienza per esplorare oltre, ma vi consiglio di riservarvi più tempo per provare diversi sentieri e attività: non ne rimarrete delusi!

Verso ora di pranzo ripartiamo con l'ennesimo pulmino sgangherato alla volta di Kuala Besut: un viaggio davvero interminabile che ci ha però permesso di osservare la vera Malesia rurale, con i suoi paesini, casupole e capanne, i suoi palmeti infiniti e i ponticelli sospesi sui corsi d'acqua (dove non esistono guard rail o transenne di sicurezza). Ci prendiamo anche un bell'acquazzone, l'unico della vacanza. Superiamo vallate e montagne fitte di vegetazione e, in serata, arriviamo finalmente a destinazione: punto di partenza per le incredibili isole Perhentian!

Raggiungiamo in breve tempo con un taxi (sgangherato anch'esso) l'hotel dove dormiremo solo per questa notte. Il taxista è davvero simpatico e ci propone di venirci a prendere anche il mattino seguente per portarci al porto di Kuala Besut, da dove salperemo per le isole. Ok! Accettiamo, ad un prezzo davvero ridicolo.

Dormiamo in una splendida struttura (la più bella di tutta la vacanza), prenotata su Booking al prezzo di 40 euro in camera doppia, con la colazione. L'edificio è bellissimo, tutto in stile balinese. La piscina ha il fondo nero ed è costruita in mezzo ad parco verde, con sedie a dondolo e serre rigogliose. Subito all'esterno troverete un laghetto dove poter usare le canoe o pescare. Info e foto qui: Tok Aman Bali Beach Resort.

Scopriamo che l'indomani in Malesia si tiene la Festa di Merdeka: festività nazionale in cui si celebra l'indipendenza del paese dal Regno Unito (1957): per questo motivo il resort è pieno di famiglie che si godono due giorni di vacanza. In piscina troviamo una marea di bambini che giocano e fanno il bagno completamente vestiti, come si usa qui e nei paesi musulmani. Ci guardano con curiosità (credo per i nostri costumini) e ci sorridono: siamo gli unici europei nella struttura e la sensazione che viviamo in questo momento è davvero emozionante. Ci sentiamo parte di loro e non veniamo giudicati per le nostre differenze, semplicemente accolti nel loro mondo. Video qui.

Ceniamo nel ristorante dell'albergo e ci prepariamo per lo splendido mare che ci aspetta domani!

Il viaggio continua nelle prossime tappe:

TAPPA 3: Kuala Besut e Isole Perhentian

TAPPA 4: Kota Bharu e Singapore

Torna alla TAPPA 1: Kuala Lumpur

Potete scrivermi qui ---> info@lifeiswanderlust.com

Sarò felicissima di rispondervi e ascoltarvi.

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