• Emanuela Angiolillo

San Galgano e la Spada nella Roccia

Aggiornato il: 8 gen 2019


Uno dei luoghi più affascinanti ed inaspettati che mi sia mai trovata davanti agli occhi. Ci arrivi, quasi per caso, dopo una lunga strada tra le colline e i boschi, non sapendo bene cosa ti aspetta. E ti ritrovi davanti un tipico paesaggio toscano mozzafiato e una costruzione a dir poco "unica". Tutto questo è l'Abbazia di San Galgano.

In questo post vi racconto la sua storia, degna di un romanzo cavalleresco medievale.

DOVE & COME:

L'Abbazia si erge solitaria tra i campi e i boschi vicino a Chiusdino, piccola località della provincia di Siena (distante circa 30 km). Ci si arriva attraversando i bellissimi colli senesi e la Riserva Naturale dell'Alto Merse. Già solo il viaggio vale la pena.

L'ingresso al complesso costa 3,5 Euro e vi permette di visitare l'Abbazia, il piccolo museo con opere di artisti locali (Scriptorium e Sala capitolare) e l'Eremo di Monte Siepi, dove è custodita la famosa spada di San Galgano.

Per quanto riguarda gli orari di apertura e gli eventi, potete cliccare su questo link.

Ci sono anche due punti ristoro dove potrete godervi un bel pasto in tipico stile toscano.


L'Abbazia a cielo aperto

Percorrete il lungo viale di cipressi e, davanti a voi, si staglierà imponente la costruzione semi distrutta che una volta era una bellissima abbazia cistercense. E' proprio questa una delle particolarità più affascinanti di questo luogo: il tetto non c'è più e, solo entrando, potrete capire l'effetto che fa alzare gli occhi e vedere il cielo. L'atmosfera che si respira è intrisa di storia e il silenzio che la pervade è magico.

La storia narra che, dopo la morte di Galgano, alcuni suoi seguaci fossero dei monaci cistercensi: essi iniziarono a costruire l'abbazia che divenne ben presto una delle più floride e ricche comunità religiose della zona. Stiamo parlando di un'epoca che si aggira intorno al 1200-1300.

Arrivarono, poi, i tempi duri della peste e delle carestie e l'abbazia venne prima abbandonata, poi depredata dei suoi elementi più costosi, tra cui la parte superiore e tutti gli arredi interni.


Se amate le atmosfere medievali da "Il nome della rosa" non potete perdervi questo posto. Tutto qui ricorda quell'epoca e il tempo sembra essersi fermato.

L'eremo di Monte Siepi

Ci si arriva attraverso un piccolo sentiero, dopo la visita all'Abbazia. E' situato su un colle e gode di una vista invidiabile.

Qui troverete la Rotonda, ossia una cappella cattolica, all'interno della quale si trova la famosissima Spada nella Roccia.

E' il luogo in cui, Galgano, si ritirò a vita eremitica e religiosa dopo una gioventù dissoluta.

Immaginate la scena: un ricco cavaliere decide di abbandonare le armi e pianta la sua spada in una roccia, a simboleggiare una croce cristiana e la conversione alla povertà assoluta e alla solitudine. Affascinante vero? Dopo la sua morte i numerosi "fans" costruirono la Rotonda per contenere e proteggere la spada e consacrarla a Dio. E così nasce la leggenda di San Galgano...


Non male come storia eh? Continuo a dirlo...l'Italia è davvero bellissima!

Se volete visitare questo incredibile posto avete due possibilità: andarci in inverno per trovare poca gente e godervelo in tutta tranquillità oppure raggiungerlo in estate quando si anima grazie a tutta una serie di spettacoli e concerti organizzati per finanziare l'associazione che si occupa della sua manutenzione. A voi la scelta!

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Buon giro della Toscana Amici Viaggiatori!

Per info/domande/suggerimenti/dubbi contattatemi all'indirizzo mail qui sotto:

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#Italia #Toscana #Cultura #SanGalgano

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