• Emanuela Angiolillo

Visitare Parigi (e dintorni) in 4 giorni, spendendo meno di 400 euro: si può fare!! Vi racconto come


->Spesa totale per 4 giorni: meno di 400 euro

[Dal 28 aprile al 1 maggio 2017]

VOLARE: a/r intorno ai 70 euro a testa. Prenotato (5 mesi in anticipo) con Air France da Torino Caselle a Paris Charles de Gaulle. Vi consiglio di valutare bene gli orari di arrivo a partenza, per evitare di sprecare intere giornate. Quindi meglio un’alzataccia mattutina che arrivare in albergo a giornata finita. [P.s. se partite da altri aeroporti e volate con compagnie low cost, riuscirete a spendere sicuramente meno!]

DORMIRE: 3 notti intorno ai 120 euro (in due). Gli alberghi di Parigi sono carissimi! Soprattutto se si vuole stare in centro…quindi vi consiglio caldamente di prenotare con AIRBNB (www.airbnb.it) per assicurarvi con una spesa ridicola uno splendido appartamentino in centro. Io, per esempio, ho dormito a Montmartre con 39 euro a notte (eravamo in 2) in un bellissimo bilocale privato dotato di ogni comfort e, soprattutto, di un cucinino dove potrete prepararvi fantastiche colazioni e cenette con vista tetti parigini! Vivamente consigliata la prenotazione con largo anticipo, perché, come potrete immaginare, queste soluzioni abitative sono richiestissime. Inutile dirlo, sarebbe meglio scegliere una casa vicino ad una stazione metropolitana, per potersi muovere in libertà.

MUOVERSI: abbonamento mezzi pubblici 3 gg + treno a/r aeroporto + biglietto giornaliero per il 4° giorno: intorno ai 52 euro a testa. Se si vuole viaggiare low cost, bisogna adattarsi ed essere super attivi! Per cui, ovviamente, per muoversi in ogni città spendendo poco, è assolutamente necessario utilizzare i mezzi pubblici. A Parigi i trasporti sono piuttosto cari per cui noi abbiamo acquistato un biglietto con validità di 3 giorni al prezzo di circa 25 euro che ti permette di utilizzare qualsiasi mezzo un numero infinito di volte. Non male eh? [Non dimenticate di tenere sempre in tasca una cartina della metro per facilitarvi la vita nei vari spostamenti.] Da e per l’aeroporto, invece, è obbligatorio prendere un treno che ti porta nelle principali stazioni della città. Il biglietto di a/r costa circa 20 euro a testa.

MANGIARE: spesa variabile intorno ai 90-100 euro a testa. Vi consiglio di individuare da subito un supermercato vicino alla vostra “casa temporanea” e acquistare il necessario per una buona colazione energica e per una cenetta romantica (un buon bicchiere di vino è sempre bene accetto!). In questo modo il risparmio è assicurato e il relax pure, dato che non sarete legati ad orari e mangerete ciò che vorrete. Se non avete voglia di cucinare anche in vacanza, comunque, non vi preoccupate, Parigi è piena di ristorantini, bistrot e locali dove poter mangiare qualsiasi cosa a qualsiasi ora del giorno!


SUGGERIMENTI: credo che il migliore dei modi per visitare una capitale sia camminare! Camminate amici viaggiatori! Camminate a zonzo, a volte anche senza meta: è così che si scoprono i posti più carini e più nascosti, lontani dal caos turistico delle mete più gettonate. Scegliete un quartiere e godetevi ogni angolo, ogni piazzetta, ogni localino. Parigi è una fonte inesauribile di scorci, viuzze e negozietti! Fermatevi a parlare con gli artisti di strada (video qui) e acquistate qualche souvenir da chi vende le proprie creazioni dans la rue!

PRIMO GIORNO: atterrati verso le 8 del mattino, abbiamo preso possesso del nostro appartamento verso le 9,30 e, dopo un sonnellino rigenerante, siamo usciti verso le 11,30: direzione Ile de la Cité. Qui potrete visitare la Sainte Chapelle e la cattedrale di Notre Dame, da non perdere assolutamente (entrata gratuita!).

Ammirati la Senna e i famosi ponti di Parigi, ci siamo diretti verso il Pont des Arts (si proprio quello famoso per essere completamente ricoperto di lucchetti! Travel tips qui) dove abbiamo acquistato un biglietto per fare un tour in battello, o meglio Bateau Mouche, sulla Senna. Ci sono diverse compagnie che li organizzano, scegliete su internet quella che più vi soddisfa. Il costo a testa è intorno ai 10-12 euro, la durata è di circa 2 ore. Ve lo consiglio, soprattutto se non siete mai stati a Parigi, perché avrete una visione d’insieme della città e capirete meglio dove sono posizionati tutti i maggiori monumenti, attrazioni e quartieri: nei giorni seguenti potrete così muovervi con maggiore facilità! La guida presente sul battello vi mostrerà ogni cosa in modo molto chiaro.

Terminato il tour in battello, ci siamo fatti una gran bella (e lunga) passeggiata sulle rive della Senna fino alla Tour Eiffel! Che altro dire: è il simbolo di Parigi ed è davvero emozionante trovarsela davanti agli occhi! Se non soffrite troppo di vertigini, vale la pena entrare, fare un po’ di coda e salire con gli ascensori (costo del biglietto: 11 euro fino al secondo piano). La vista da lassù è incredibile!!

Torniamo verso casa con la metro, tappa supermercato, doccia e cenetta con film su Netflix.

SECONDO GIORNO: è la terza volta che visito Parigi, per cui scegliamo di fare una gita fuori-porta, alla scoperta di qualcosa di alternativo. [Consiglio personale: se non siete mai stati a Versailles, beh, questa DEVE essere la vostra gita fuori dalla città!]

Per chi, come me, l’ha già visitata, suggerisco l’incantevole paesino rurale di Giverny. Se amate la pittura (soprattutto quella Impressionista), non perdetevi questa meta, in quanto visiterete la casa-studio di Claude Monet e il suo incredibile giardino con lo stagno e le ninfee. Arrivarci è semplice: dalla Gare Saint Lazare si prende un treno e si scende alla stazione di Vernon (durata del viaggio: 1 ora e 10, costo a/r circa 29 euro). Da qui non potete sbagliarvi perché ovunque troverete indicazioni per prendere un bus (costo a/r 10 euro) che in 10 minuti vi porta direttamente a Giverny: siamo in piena campagna e il paesaggio è davvero spettacolare, da film. Tanta natura, casette curatissime in legno con tetti spioventi e una miriade di fiori! Una volta arrivati potrete fare un giro nel paesino, mangiare qualcosa in uno dei tanti ristorantini tipici e poi entrare nella casa-museo-giardino: rifatevi gli occhi davanti ad una profusione di fiori e piante di ogni sorta e colore, ai laghetti con le ninfee, le barchette e il famoso ponticello verde.

Verso tardo pomeriggio torniamo a Parigi e sperimentiamo per la prima volta un ristorante peruviano, dove mangiamo piuttosto bene e spendiamo relativamente poco! Consigliato a chi piace il pesce (anche crudo) e per chi si trova dalle parti di Montmartre: si chiama El Pulpo. C’è ancora tempo per un breve tour notturno nel quartiere dove dormiamo: Montmartre! Vi suggerisco di prendere la funiculaire che sale diretta fino alla basilica del Sacre Coeur (biglietto 1,50 euro) e ammirare tutta Parigi illuminata dall'alto.

TERZO GIORNO: Organizziamo durante la colazione un tour cittadino per vedere le principali attrazioni della Ville Lumière! Ci si muove in metro con facilità, raggiungendo tutti i punti della città in breve tempo. Si inizia dal Centre Pompidou e dintorni, passando per Place des Vosges, Place de la Bastille, gironzolando poi senza meta nei Quartieri Latini: una zona in pieno fermento culturale dove si trovano negozietti e boutique di livello, mostre d’arte e di fotografia e artisti di strada.

Seconda tappa: il Panthéon (entrata a pagamento), la famosa università della Sorbonne per poi scendere verso la chiesa di Saint Sulpice e raggiungere il Jardin du Luxembourg, uno dei più grandi parchi pubblici di Parigi e anche uno dei più belli e maestosi.

Terzo veloce stop a Trocadero, da dove si può godere di una vista totale della Tour Eiffel, fare qualche foto e magari ballare anche una Milonga, sempre che ne siate capaci...(qui si ritrovano alcuni gruppi di tango argentino per allenarsi). Si riparte per Place Charles de Gaulle dove si erge imponente l’Arc de Triomphe (visitabile) e da dove si diramano i famosissimi Champs-Élysées, che percorriamo a piedi fino a raggiungere il Grand Palais, Place de la Concorde e il bellissimo Jardin des Tuileries.

--->Per chi è amante dello shopping, il mio consiglio è di proseguire verso Place Vendôme (dove si trovano i più famosi gioiellieri della città), di entrare nei grandi magazzini Colette e di percorrere Rue du Faubourg Saint-Honoré (per sognare davanti alle vetrine dei maggiori stilisti francesi e non).

--->Se, invece, siete amanti dell’arte e della cultura, non potete non visitare il Louvre e/o il Musée d’Orsay, che si trovano praticamente uno davanti all'altro sulle sponde della Senna. Io ho visitato entrambi, e vi assicuro che troverete al loro interno opere dall'inestimabile bellezza. Trascorriamo la serata nel quartiere a luci rosse vicino a Place Pigalle e, ovviamente, passiamo davanti al Moulin Rouge, dove le ballerine di can can la fanno ancora da padrone.

Ci fermiamo per bere una (buonissima) birra artigianale nel bar di Amèlie (avete visto il film?) che si chiama Café des 2 Moulins e si trova in rue Lepic al numero 15. Se amate rompere con il cucchiaio la crème brulée, beh questo è proprio il posto giusto!

QUARTO GIORNO: è il nostro ultimo giorno parigino, ahimè. Prepariamo le valigie e usciamo in fretta per raggiungere con la metro il famosissimo cimitero di Père Lachaise, a est della città. Per chi non lo conoscesse e si chiedesse perché andare a visitare un cimitero…vi assicuro che è un luogo molto affascinante e poi, a me, i cimiteri vecchi e pieni di storia sono sempre piaciuti!

Dovrete acquistare una cartina all'ingresso (costo 4 euro) perché l’area è davvero enorme e se volete trovare le tombe dei personaggi famosi è indispensabile avere una mappa. Qui sono sepolti, infatti, scrittori, pittori, artisti, musicisti, cantanti, personaggi politici e dello spettacolo, non solo francesi. A mio avviso, quella da non perdere è la tomba di Oscar Wilde, dove è tradizione da anni che le ragazze lascino un bacio con il proprio rossetto. Per i maschietti, invece, consiglio di passare a fare un salutino a Jim Morrison.

Ci trasferiamo verso ora di pranzo a Montmartre, dove passeggiamo per le viuzze e i saliscendi, assaporando la tipica aria bohèmienne e fermandoci a guardare i ritrattisti a Place du Tertre, cuore pulsante del quartiere. Dovete sapere che questo è il punto più alto di Parigi, da cui si domina tutta la città. Abbiamo ancora un’oretta prima di andare all'aeroporto: ci fermiamo in un bistrot e ci godiamo un croque monsieur (da provare assolutamente!).

Per qualsiasi info, domanda, dubbio o suggerimento, potete scrivermi all'indirizzo mail info@lifeiswanderlust.com.

Sarò felicissima di rispondervi e ascoltarvi.

Bon Voyage amici Viaggiatori!

#Parigi #Francia #TourEiffel #Europa #Cultura #Montmartre #Lowcost #Capitaleeuropea

0 visualizzazioni
Dove sono stata? 

© 2017 by Emanuela Angiolillo. All rights reserved.         info@lifeiswanderlust.com